Posso solo essere grato!
- Stefano Mariotti

- 10 mag
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 11 mag
All’indomani dell’inaugurazione, il sentimento prevalente è una profonda, vibrante gratitudine. Vedere le sale della mostra animate da un simile interesse e da una partecipazione così sentita è stata un’emozione che fatica a trovare spazio nelle parole.

Un grazie immenso alla Fondazione Gold Note per l’Arte, ad Elena Basciano e Maurizio Aterini. Grazie per aver reso possibile tutto questo: la vostra visione lungimirante e il modo in cui avete abbracciato il nostro progetto ci ha permesso di lavorare con quella serenità che è necessaria affinché l'arte possa esprimersi liberamente.

Il mio riconoscimento profondo va a Reghina Papadatou, curatrice della mostra 'vietato vietare' che segue mio lavoro da ormai quindici anni. Grazie per aver lavorato instancabilmente al mio fianco, coordinando con maestria tutta la squadra e gestendo ogni comunicazione con la dedizione di sempre. La tua capacità di rendere questo evento unico e la cura magistrale del catalogo sono il frutto di un’intesa rara che ci lega da tempo.

Ringrazio infinitamente Carolina Gestri per la rara sensibilità e l’attenzione con cui ha operato. La sua professionalità è stata determinante nella scelta delle opere e nella creazione di un percorso espositivo eccezionale, capace di guidare il visitatore attraverso l’evoluzione del mio lavoro nel modo più autentico e coinvolgente.

Grazie anche a Francesca Fasulo, Sophia Balsamo e Tommaso Perotto dell'ufficio marketing e comunicazione per il loro supporto, energia e curiosità coinvolgente e ad Alessio Oronti vero motore che ha risolto tutti i piccoli problemi dell'allestimento della mostra e il buon proseguo dell'avvenimento.
Il successo di ieri è, prima di tutto, il riflesso del vostro straordinario impegno. Grazie per il rigore critico e la passione che avete infuso in ogni singolo dettaglio: collaborare con voi è stato, ancora una volta, un prezioso percorso di crescita e scoperta.

Infine, grazie a tutti voi che eravate presenti. Grazie per ogni pensiero condiviso, per quegli sguardi d’intesa nati davanti a un’opera. La vostra energia ha trasformato una serata di inaugurazione in un momento di comunità autentica e profonda.
La serata di ieri mi ha ricordato che il cammino di un artista non si esaurisca nel momento in cui l’opera è compiuta. Un’opera inizia ad avere una seconda vita quando incontra lo sguardo dell’altro: è in quel momento che abbandona il silenzio dello studio per rinascere, ogni volta diversa, negli occhi di chi la osserva. Ieri mi avete regalato le vostre sensazioni!

Ringrazio molto la mia famiglia per aver fatto il possibile per essere presenti e condividere questa serata insieme a me!
Per chi non fosse riuscito a passare, la mostra resterà aperta fino al 9 Luglio. Cliccando questo link troverete il form da compilare per visitare visitare la mostra. Vi terrò aggiornati sulle visite guidate che organizzeremo. Vi aspetto per continuare questo dialogo.
Stefano Mariotti



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